sabato 17 novembre 2018

ISOLARE IL DISAGIO

E’ l’operazione mentale che dobbiamo fare ogni volta che si presenta. Invece, quasi sempre, lo carichiamo ulteriormente della sofferenza provata tutte le volte in cui ci siamo sentiti allo stesso modo in passato; ad esempio, lo colleghiamo alle frasi di disistima, dette da un genitore o dal partner, che ci sono rimaste impresse nella memoria.

venerdì 16 novembre 2018

LE PAROLE COME VELENO….OPPURE FARMACO

Le parole possono diventare veleni oppure farmaci, a seconda se siano o no autentiche, propriamente tue. Le parole autentiche sgorgano spontaneamente e si adattano ad ogni situazione. Quelle inautentiche, invece, sono rigide, non si adattano, ti inaridiscono, ti portano a commettere sempre gli stessi errori e a incontrare sistematicamente le persone sbagliate.




mercoledì 14 novembre 2018

“ CIO’ CHE E’ GENUINO

agisce in modo inconscio. Ciò che invece passa attraverso la coscienza diventa una rappresentazione. Significa che le cose migliori ci arrivano direttamente dal profondo, senza l’intervento del nostro io razionale”.

martedì 13 novembre 2018

DI NOTTE ACCADE UNA COSA CHE NON VEDIAMO

se non per flash: i sogni. Una cosa è certa: quel sogno è potuto capitare solo a me. E’ mio, mi riguarda, mi rivela qualcosa di autentico su di me.

IL DESTINO (SECONDO FREUD)

Freud considera il destino l’ultima delle immagini parentali che, dopo i genitori, gli educatori, le autorità, gli individui che il soggetto reputa esemplari, concorre alla formazione del Super-io: “l’ultima figura di questa serie che comincia coi genitori è il destino, che solo pochissimi di noi sono capaci di intendere in modo impersonale”.

domenica 11 novembre 2018

L’OPERAZIONE CREATIVA DEL GUARDARE

Guardare non è un’azione neutra. Guardare significa dimenticarsi di sé o, meglio, di ciò che si crede di essere. Nessuno, infatti, può vedersi se prima non si libera dell’immagine artificiale che si è costruito. Sembra una magia, ma per vedere bene qualcosa talvolta bisogna guardare altrove.

sabato 10 novembre 2018

C’ E’ UN MODO DIVERSO, PERSONALE E AUTENTICO DI VIVERE

“Dove sei? Dove sei in questo momento che stai leggendo? A che punto della tua vita ti trovi? E la vita che stai vivendo è davvero la tua?” Stare con se stessi significa guardare. Se non impariamo a fare questo continueremo ad assorbire il terreno degli altri e ad essere il riflesso di pensieri, modelli e idee che non ci appartengono.

giovedì 8 novembre 2018

L’IPNOSI DI FREUD

Freud adottò nel trattamento ipnotico il metodo catartico, che partiva dal presupposto che l’insorgenza del disturbo psichico non era condizionata dall’esistenza di un disturbo organico, ma da un blocco dell’energia affettiva collegata a ricordi penosi dimenticati.

mercoledì 7 novembre 2018

WINNICOTT

Il rapporto madre-bambino costituisce il nucleo da cui prende le mosse l’intero sviluppo psichico ed emozionale dell’individuo, la formazione del Sè, la costituzione dell’Io e l’approccio col mondo esterno.




lunedì 5 novembre 2018

DIPENDENZA NEVROTICA DELL’ADULTO

Da un punto di vista psicoanalitico la dipendenza nevrotica dell’adulto rinvia alla fissazione allo “stadio orale” dell’evoluzione libidica, conseguenza di un atteggiamento frustrante o iperprotettivo da parte delle figure genitoriali.

domenica 4 novembre 2018

SIAMO CONDANNATI AL SENSO

Non possiamo fare nulla e dire nulla che non assuma un nome nella storia.

sabato 3 novembre 2018

ALTERITA’ E IDENTITA’

L’esperienza vissuta dall’individuo non è separata dall’alterità, dall’ambiente e dal mondo in generale. Il rapporto con gli altri è essenziale al soggetto, nel senso che è costitutivo della sua personalità.

venerdì 2 novembre 2018

DIPENDENZA INFANTILE

Nel bambino piccolo, trascurare o interrompere bruscamente lo stato di dipendenza porta a conseguenze parimenti dannose. Da questo deriva, infatti, il procedere verso l’autonomia attraverso una sempre maggiore differenziazione e individuazione.

giovedì 1 novembre 2018

PERCEZIONE

La percezione non si riferisce mai a qualcosa, ma ad un insieme da cui qualcosa emerge. E questo qualcosa che emerge non è altro che il risultato del nostro bisogno di senso.

PSICOLOGIA DEL PROFONDO

Secondo la psicologia del profondo la patologia è in relazione diretta con la qualità dello sviluppo della personalità... e le forme di alienazione sarebbero espressione dei meccanismi di difesa.